Trucco permanente

Il trucco permanente si afferma a partire dagli anni ’80 principalmente per valorizzare e correggere alcune parti del viso e del corpo sia per motivazioni a carattere puramente estetico sia per raggiungere miglioramenti in seguito ad interventi o incidenti che hanno portato ad inestetismi cutanei.

Per questo la microdermopigmentazione viene utilizzata iniettando sotto cute micro – pigmenti colorati principalmente per : contorno occhi e labbra, correzione parziale o totale delle sopracciglia, colorazione areola mammaria e del cuoio capelluto.
E’ un trucco duraturo, resistente all’acqua ma non definitivo, come il tatuaggio che consente di raggiungere ottimi risultati se eseguito da un bravo professionista.

La durata del risultato del trucco permanente varia da un minimo di un anno ad un massimo di tre. Essa è determinata dalla tipologia di pelle e dall’esposizione solare. Il cliente si deve sottoporre correttamente al ritocco.

Importante ricordare che, nonostante il trucco non sia definitivo ma semipermanente, è opportuno affidarsi ad una persona esperta e preparata in quanto si tratta sempre di un tatuaggio in una delle zone più delicate ed importanti: il viso.

Il professionista quindi dovrà avere una solida dimestichezza nel trucco correttivo, disponibilità di materiali, nello specifico di micro – pigmenti, ed una grande esperienza nell’arte di tatuare.

Il trucco permanente ( microdermopigmentazione estetica)

Come detto più sopra, la microdermopigmentazione è indicata sia per migliorare le caratteristiche puramente estetiche del soggetto, sia per persone che hanno subito danni dermatologici in seguito ad interventi o incidenti. Per tanto viene impiegata per la valorizzazione e correzione di :

  • Contorno labbra per sottolinearne la forma o per renderle sempre impeccabili
  • Contorno occhi (eye liner) per rendere lo sgurdo piu’ intenso e profondo
  • Correzione parziale o totale delle sopracciglia per alzare l’arcata per respingere la forza di gravita’
  • Colorazione areola mammaria per ridelinearne la forma
  • Colorazione del cuoio capelluto per intensificare la quantita’

 

Come avviene la microdermopimentazione

Il micro pigmento andrà posizionato sullo strato superficiale del derma, questa collocazione garantirà la durata. Subito dopo l’inserimento del pigmento il colore apparirà scuro e la parte trattata leggermente arrossata. Dopo una settimana il colore si stabilizzerà perdendo un 30-40%, curato e ben protetto il lavoro entro un mese dalla prima seduta raggiungerà il risultato ottimale per procedere poi al ritocco finale.
Quest’ultimo viene effettuato per valutare se vi sono piccole variazioni da apportare e se il pigmento ha dato il risultato desiderato.

Problemi

Non affidarsi a personale non professionista che non abbia nozioni sullo studio della morfologia del viso, sulla dermopigmentazione e come adoperare gli strumenti giusti in quanto le conseguenze possono essere gravi tra cui: viraggio del colore dovuto alla scelta sbagliata dei pigmenti non idonei alla dermopigmentazione; disegni irregolari che non rispettano i canoni del viso; tratti confusi, poco gradevoli o apprezzabili causati da aghi di qualità scadente o da manovre errate nell’esecuzione; dolore intenso dovuto alla profondità della collocazione del pigmento che renderà difficile la rimozione del lavoro ed il buon risultato nei ritocchi successivi; eccessivo sanguinamento; ipercicatrizzaione che minaccerà di cancellare il risultato del lavoro;

Durata

Tutti i lavori di microdermopigmentazione hanno una durata minima di un anno fino ad arrivare ai tre anni ma essa dipende anche dalla riproduzione cellulare, dalla qualità del tessuto ed alle accortezze dovute.
I pigmenti minerali usati hanno il potere di sbiadire permettendo di valutare i cambiamenti morfologici anno per anno in modo da applicare modifiche se necessario.