IL TRUCCO CHE NON SI LAVA VIA
Lo chiamano permanente (anche se in realtà dura dai 2 ai 5 anni) per distinguerlo da quello che si applica al mattino e si rimuove la sera. A farlo può essere l’estetista od il dermatologo. Molte donne ricorrono a questo tipo di make-up per apparire sempre in ordine ma anche per camuffare alcuni difetti di occhi e labbra. Tutto quello che c’é da sapere su una tendenza sempre più seguita da giovani e meno giovani.
Perché ricorrere al trucco permanente? Per un’esigenza di estetica mista a praticità: per essere sempre curata, per non vedersi più al mattino appena alzate con “quegli occhi da pesce morto”, per andare tranquillamente in palestra o in piscina senza la paura che sudore o acqua disfino un perfetto make-up. E poi c’é anche il lato sensuale della faccenda: pensate ai vantaggi di poter sfoggiare in qualsiasi momento della giornata occhi da cerbiatta e labbra ben disegnate... Al fatto che potete addormentarvi con il vostro nuovo partner senza dover nascondergli al mattino una faccia da far spavento anche ai polli... Per queste e altre ragioni molte donne si rivolgono all’estetista o al dermatologo per una seduta di trucco permanente. La loro età anagrafica varia così come le loro richieste. C’é la cliente in età matura che desidera un disegno accurato dell’arcata sopraccigliare, la giovane donna che per problemi di vista non riesce a tracciare una perfetta riga con l’eyeliner, la ragazzina che vuole vantare occhi ben truccati a prova di discoteca o di step (per chi si trucca sa quanto può essere antipatico il sudore!) ma anche la donna che vuole correggere delle labbra troppo sottili o irregolari senza dover ricorrere ogni giorno alle matite contornanti. Insomma ce n’é per tutti i gusti ed i “trucchi” per cambiare la forma ed il colore dei nostri lineamenti sono molti di più di quelli che si contano nella valigetta dell’estetista.
COSI’ E’ PIU’ SICURO
Ci sono delle norme che devono essere rispettate per garantire la sicurezza di una seduta di trucco permanente. Innanzi tutto la scelta su chi affidarsi non deve essere sottovalutata: molti si improvvisano truccatori, rovinando con una mancata serietà e professionalità la categoria. Per andare sul sicuro, meglio allora rivolgersi ad un centro estetico specializzato o al dermatologo. “L’igiene poi - puntualizza Cristina Razzi, estetista e truccatrice della zona di Bergamo - é un fattore imprescindibile. L’apparecchio per il tatuaggio, il pennino per l’incisione, i pigmenti colorati ma anche la pelle prima di intervenire così come le mani dell’operatore devono essere perfettamente puliti e sterili. Se mancano tutti questi accorgimenti il rischio può essere anche grave e sfociare in infezioni o allergie.” Non vergognatevi quindi a sembrare troppo pignole (ne va della vostra salute) ed esigete che aghi e guanti monouso vengano aperti davanti ai vostri occhi. Il resto della seduta fila come l’olio, senza controindicazioni di alcun tipo. Grazie all’atossicità dei pigmenti utilizzati (di origine vegetale o minerale) chiunque può sottoporsi oggi al trucco permanente senza problemi di future allergie. Per un’estrema sicurezza, chi soffre di allergie, può tuttavia eseguire un test preliminare, il cosiddetto “ponfo”, effettuato iniettando nel braccio un po’ di colorante per vedere l’eventuale reazione scatenante.
COME SI PROCEDE
- Si disegna con una matita le correzioni che la cliente desidera apportare al proprio viso.
- Si discutono assieme i risultati, praticando eventuali modifiche.
- Una volta deciso il risultato che si vuole ottenere con il trucco, si disinfetta la parte da trattare e si applica un leggero anestetico.
- Con il pennino si traccia il disegno prestabilito, contornando e tratteggiando la superficie cutanea.
- La seduta va ripetuta dopo 15 giorni per controllare e fissare i ritocchi o praticare eventuali correzioni.
COSA FARE DOPO
Al termine della seduta, nei punti in cui é intervenuto il pennino, si formeranno delle crosticine che scompariranno nell’arco di pochi giorni. Bisogna far attenzione a non toglierle, altrimenti c’é il rischio che si formino delle piccole cicatrici. Per ammorbidire la pelle in questo caso può essere utile una pomata grassa come la vaselina o fitostimoline. La durata del trucco permanente é soggettiva (può variare dai 2 ai 5 anni) ed é legata sia al ricambio cellulare sia alla profondità in cui sono state fatte le incisioni. E’ consigliabile in ogni caso una “revisione” all’anno per vedere se é il caso o meno di ridefinire i contorni.
NE HAI BISOGNO ANCHE TU?
Quando ricorrere al trucco permanente? In qualsiasi momento per far risaltare i propri lineamenti ed illuminare un viso acqua e sapone. In alcuni casi la seduta é raccomandata per correggere determinati inestetismi e difetti, dovuti magari all’invecchiamento cutaneo. Vediamo quali sono i principali:
- SOPRACCIGLIA RADE
- CICATRICI NELL’ARCATA SOPRACCIGLIARE
- OCCHI PICCOLI
- OCCHI SPORGENTI
- LABBRA SOTTILI
- LABBRA ASIMMETRICHE
- LABBRA CHE HANNO PERSO CONSISTENZA E TURGIDITA’
- LABBRA CHE E’ MEGLIO FAR RISALTARE PER COMPENSARE ZIGOMI TROPPO MARCATI OD UN MENTO IRREGOLARE
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